SETTIMANA DELLE MONTAGNE
VALTELLINA-VALCHIAVENNA 2/12 MAGGIO 2002
NOTIZIE
Bormio, 05 maggio 2002 
DA BORMIO A MADESIMO SI MOLTIPLICANO INIZIATIVE E PRESENZE 
Il solo Gigantone del Ventina, a causa delle condizioni ambientali e del maltempo, ha subito un rinvio. Si disputerà - annunciano i responsabili del CAI Valmalenco - domenica 12 maggio. Tutte le antre iniziative previste nella prima nutritissima giornata della "settimana delle montagne" si sono svolte regolarmente o con qualche leggera modifica di programma.
Dopo il bagno di folla per la Memoria (700 persone al Pentagono sabato 4 maggio), un centinaio i partecipanti alla inaugurazione del "sentiero del sole", una cinquantina hanno percorso la via storiaca dell'Ables in Valfurva, circa 300 hanno partecipato alla emozionante serata con Kurt Diemberger "da zero a ottomila". In Valchiavenna modificata invece la giornata di alpinismo giovanile: una escursione all'Acqua Fraggia ha sostituito il programma di giochi sulla neve.
IL SENTIERO
DEL SOLE
Nebbia, pioggia e per finire anche neve hanno fatto da cornice, dal punto di vista meteorologico, all’inaugurazione del “sentiero del Sole”; che questo sia di buon auspicio, com’è stato detto durante il dibattito, citando numerosi detti popolari? Speriamo.  Nonostante il tempo avverso, in ogni caso più di cinquanta persone lo ha percorso partendo dai vari punti di “ingresso” previsti. Due gruppetti d’atleti hanno inaugurato per intero  entrambi tratti, partendo l’uno da Tirano e l’altro da Sondrio incontrandosi in località Campello, in Val Fontana ove, presso l’ex caserma della Finanza, ora rifugio dall’Associazione Nazionale Alpini, si è consumato il “rancio”, a base di polenta, formaggio e salsicce. Numerose altre persone hanno voluto in ogni caso essere presenti a quest’evento, testimoniando l’interesse per l’iniziativa.
Presenti anche i sindaci di Ponte e Tresivio ed un assessore del Comune di Chiuro.
Tutti gli amministratori hanno lodato l’iniziativa, manifestato interesse e promesso interventi a sostegno del miglioramento dell’opera.
Riccardo Canova, presidente della Sottosezione del CAI di Ponte in Valtellina, promotrice dell’iniziativa, ha rilevato l’importanza della collaborazione tra tutti i Comuni interessati ma soprattutto tra le associazioni presenti nei comuni stessi che hanno partecipato a questo complesso lavoro di recupero. La scommessa per il futuro è infatti quella di riuscire non solo a mantenere sempre efficiente il sentiero ma anche a renderlo elemento d’aggregazione e punto di partenza per altre iniziative di recupero. Rivolgendosi agli amministratori ha poi auspicato che alle parole seguano i fatti, stigmatizzando che troppo spesso si sia privilegiata la viabilità cosiddetta principale a scapito della sentieristica.   Stefano Tirinzoni, in nome del Comitato di Presidenza del CAI Centrale, ha magnificato il sentiero, che in tempi diversi ha avuto modo di percorrere nella sua interezza, auspicando un maggior interesse da parte degli amministratori ed invitando gli organizzatori a promuovere periodicamente iniziative, come quella odierna, in modo da tenere vivo l’interesse e far sì che più persone conoscano e percorrano il sentiero. Il gruppo ANA di Ponte ha magnificamente organizzato il pranzo ed ha voluto donare alla Sottosezione di Ponte un gagliardetto dell’associazione a suggello dell’amicizia che da tempo lega i due sodalizi. Numeroso il gruppo della Sottosezione di Tirano, coautrice del progetto, presente tra i suoi soci anche Guido Bellesini, massimo esperto di sentieristica in Provincia.
Riccardo Canova, presidente sottosezione di Ponte del Cai
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