SETTIMANA DELLE MONTAGNE
VALTELLINA-VALCHIAVENNA 2/12 MAGGIO 2002
NOTIZIE
Bormio, 11 maggio 2002 
OGGI L'ASSEMBLEA DEI DELEGATI
di ARMANDO TRABUCCHI
BORMIO - Nell'anno internazionale delle montagne, a conclusione di una settimana straordinariamente ricca di iniziative, al termine della multiconferenza globale delle "terre alte" è la provincia di Sondrio protagonista dell'assiste del Club Alpino Italiano. La seconda associazione alpinistica al mondo per numero di soci ha scelto Bormio per riunire l'assemblea annuale 2002 e ieri mattina in Alta Valtellina sono arrivati oltre 200 delegati in rappresentanza di circa 400 sezioni del CAI.
Un'assemblea nuova. Nuova nella forma, per la prima volta proposta nell'arco di due giornate "per dare maggiore spazio ai lavori assembleari veri e propri - ha sottolineato il presidente Gabriele Bianchi - recuperando spazio al dibattito"; nuova nella presentazione del rapporto annuale - direttamente curato dal valtellinese Stefano Tirinzoni membro del comitato di presidenza - che verrà inviato non soltanto alle sezioni, ma anche a sottosezioni, organismi non governativi, parlamentari, mass media. Un veicolo ulteriore di comunicazione per un'associazione che si avvicina al 150° anno di vita provando a restare fedele ai suoi valori delle origini.
Nuova nella preparazione che il presidente del Cai di Bormio, Alfredo Cantoni, presidente dell'Assemblea Nazionale proprio in questa veste, ha voluto ricordare nel suo saluto: "abbiamo pensato di proporre un'assemblea come si svolgeva una volta, in più giornate; non solo per discutere dei nostri problemi ma soprattutto per vivere e conoscere le nostre montagne".
Nella sua articolata relazione il presidente Gabriele Bianchi si è soffermato sul lavoro svolto dal Club Alpino Italiano toccanto, punto per punto, tutti i problemi, le aspettative, le necessità che il sodalizio ha espresso attraverso il lavoro di sezioni, sottosezioni, convegni, commissioni. Una relazione conclusa con un accorato appello a "vivere la vita associativa del Cai nel rispetto dei valori contenuti nel suo statuto, all'insegna di quello spirito di libertà e solidarietà che è proprio del mondo dell'alpinismo.
Alla prima giornata dell'assemblea - completata con la sflilata dei gruppi e delle delegazioni nel pomeriggio nel centro storico di Bormio e con la cena ufficiale al Pentagono - hanno portato il loro saluto il prefetto della provincia di Sondrio Francesco Porretti, presente anche in rappresentanza della presidenza del Consiglio; i parlamentari Luciano Caveri e Giampietro Scherini (entrambi al lavoro sulle problematiche della montagna), i consiglieri regionali Gian Maria Bordoni e Marco Tam, il sindaco di Bormio Renato Pedrini in qualità di ospite dell'importante evento, i rappresentanti di associazioni, istituti, organismi legati per esperienza, affinità ed impegno alla montagna ed alla sua gente. Questa mattina l'assemblea riprenderà con la probabile presenza di nuovi delegati; i lavori riprenderanno alle 9.00 sempre presso il Palazzo Pentagono. (Pubblicato da Il Giorno del 12 maggio 2002)
Metzeltin e Buscaini BUSCAINI E METZELTIN NOMINATI SOCI ONORARI DEL CAI DALL'ASSEMBLEA 2002 DI BORMIO
Si sono presentati agli studenti del Leibniz venerdì mattina con un invito a "levare un po' di polvere dai vestiti e rinvigorire il Club Alpino Italiano". Hanno incontrato il pubblico degli appassionati dell'avventura alpinistica e dell'esplorazione venerdì sera alle Terme, proponendo il racconto della loro vita spesa per l'alpinismo. Ieri mattina sono stati nominati soci onorari del Club Alpino Italiano. Sono Gino Buscaini e Silvia Metzeltin, una coppia straordinaria per la passione, la sensibilità, la dedizione alla montagna ed all'alpinismo. Antonio Salvi ha presentato la "laudazio" con la quale ha chiesto all'assemblea di nominare soci onorari dei Cai gli unici alpinisti italiani membri di sei sodalizi alpinistici d'élite di tutto il mondo. L'assemblea ha risposto con una ovazione. "Ho svolto questa attività - ha commentato Gino Buscaini - come un servizio al Cai ed ai suoi soci; questo riconoscimento mi onora". "Mi aspettavo altre, ma non questa nomina - ha aggiunto Silvia Metzeltin - ne sono fiera perchè mi viene data da un Cai che sento un po' mio, anima aperta che non esclude nessuno".
Anche per la rassegna "arrampicando" e le serate dei giovani con la montagna la settimana ha avuto successo; l'appuntamento conclusivo ha salutato il complesso africano dei Sunugal in un abbraccio di cultura internazionale. Importante plauso e consenso ("non era mai accaduto prima d'ora", ha osservato qualche delegato importante) anche per la cena ufficiale preparata dalla scuola alberghiera con i prodotti tipici di Valtellina e Valchiavenna accompagnati dai vini schietti di Casa Nera.
www.cai2002.valtellina.info - ufficio stampa – armando trabucchi (tel 335.8024400 – fax 0342.929375)
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